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GLI ORGANI DI LEONARDO


Leonardo da Vinci si dedicò anche al re degli strumenti



Il 2019, è stato l’anno di Leonardo da Vinci, nella ricorrenza del 500° anno dalla sua morte.

Molte le iniziative per commemorarlo. 

Sicuramente tra le più interessanti sono state le ricostruzioni di molte delle sue invenzioni tra le quali non potevano mancare gli strumenti musicali, e tra questi gli organi a canne.
Tre sono i suoi principali progetti che riguardano organi, da lui disegnati e presenti nel codice di Madrid II.

La prima invenzione riguarda un grande organo, che passa alla storia come Organo Continuo.

ORGANO CONTINUO

L'invenzione non riguarda lo strumento in se, che naturalmente già esisteva, quanto il sistema di alimentazione dell’aria, atta a evitare la necessità di far intervenire una seconda persona (il tiramantici) per la manipolazione dei mantici.

Leonardo inventa un sistema a carrucole che permetteva all’organista stesso di pompare l’aria usando i piedi e permettendogli così di suonare lo strumento da solo.

E’ possibile ascoltare il suono e vedere il funzionamento del prototipo costruito appositamente in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci dal Centro Studi Leonardo 3, in collaborazione col Comune di Milano, nel seguente filmato.

Mentre il sito del progetto è al link:

Progetto al link:

www.leonardo3.net

Pdf illustratico del progetto al link: (pdf illustrativo)

 

L’organo più piccolo passa alla storia col nome di L’organo più piccolo passa alla storia col nome di Organo di Carta.

Organo di carta

Anch’esso presente nel Codice di Madrid II, è di fatto una interpretazione per un organo portativo.

Ricorda una fisarmonica, non per niente un prototipo è stato costruito in una bottega di Castelfidardo, cittadina delle Marche famosa in tutto il mondo per la costruzione di questi strumenti.

Ma lo strumento non presenta ance come la fisarminica vorrebbe, mentre il suono viene emesso da canne d’organo che nella interpretazione dei disegni, nei vari prototipi costruiti, sono di legno. Va classificato dunque come organo portativo.

Anche di questo strumento può essere ascoltato in una sua replica costruita sul progetto del grande genio.

Organo ad acqua

Nel codice di Madrid si legge:

“Fassi un’armonia colle diverse cadute d’acqua, come vedesti ala fonte di Rimini, come vedesti addì 8 d’agosto 1502. D’una caduta d’un’acqua di fonte se ne facci un’armonia, che componga una piva co’ molte consonanze e boci”(Codice Madrid II, f 55 r).

“poiché il vaso di minor bocca ara nella sua percussione molto più grave e più bassa voce colla sua bocca strecta che essendo larga”

“fermeremo i nostri vasi di terra, di poi il corso dell’acqua ch’e sccede’ vasi mova una rota dentata nell’albero suo. Li quali denti apran le canne dell’acqua che cade ne’ vasi, di mano in mano, secondo il lor bisogno, come fa la mano sopra li tasti dell’organo. E ancor sia adattata che ssi possa sonar con mano”

Leonardo è ispirato dai suoni emessi dalla fontana della Pigna, ancor oggi visibile a Rimini inn piazza Cavour, e progetta uno degli organi più bizzarri mai usciti dalla mente di un inventore.

In sostanza, facendo cadere brevi rivoli d’acqua dentro tubi più o meno lungi, questi emettono un suono di altezza diversa.  Lo strumento consiste in una sequenza di tubi nei quali l’acqua viene fatta cadere da un meccanismo simile ad un carillon che apre e chiude valvole d’acqua.  Lo strumento è stato ricostruito dal dipartimento di ingegneria dell’Università di Bologna ed è tuttora presente presso il museo di Rimini.

Proponiamo la tesi prodotta da Paolo Guidorzi, Alessandro Cocchi in occasione della ricostruzione dello strumento con l’analisi delle risonanze dei singoli tubi al fime di ottenere la melodia ascoltabile nel filmato.

(tesi illustrativa)

Mentre potete vederne il funzionamento e sentirne il suono sul filmato:

 



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